Bunker di comando del distretto di Vlora
Descrizione
Un ex posto di comando sotterraneo per la città di Vlora, che fungeva da rifugio per l’amministrazione comunale e da quartier generale della difesa civile. Situato sotto una collina, i suoi ingressi si aprono dietro l’ex edificio amministrativo — oggi abbandonato e svuotato — o un’altra ex istituzione governativa.
L’impianto dispone di tre ingressi. Due di essi si affacciano sull’edificio; il terzo si apre sul versante del lato opposto della collina. Uno degli ingressi vicino all’edificio è stato murato per ragioni sconosciute.
La planimetria del posto di comando è composta da un tunnel che collega due ingressi e da un secondo tunnel perpendicolare ad esso, allineato con uno di essi. I tunnel sono suddivisi in un corridoio e locali di lavoro. Il secondo tunnel termina a circa 100 metri dall’ingresso in una grande sala. Da lì si dirama una galleria mineraria come uscita di emergenza, che conduce al versante della collina ricoperto di arbusti. Quella sezione è fortemente contaminata da argilla e parzialmente allagata.
Nelle vicinanze si trova una struttura separata — l’ex centrale elettrica diesel — con la sua originale porta antideflagrante in cemento ancora intatta all’ingresso e la base per il generatore diesel visibile all’interno.
Il sito non è sorvegliato, ma è preferibile evitare di attirare l’attenzione dei residenti locali.