Centrale Termoelettrica di Vlorë
Descrizione
Del vecchio cementificio rimangono in piedi solo due comignoli, ma la sua centrale di cogenerazione è sopravvissuta quasi per intero. Costruita all’inizio degli anni cinquanta, è stata dismessa negli anni novanta e saccheggiata poco dopo. Una parte dell’edificio — la sala caldaie e turbine — è priva di tetto e si trova in uno stato di pericoloso degrado; un’altra parte, il blocco amministrativo, si è conservata decisamente meglio.
Lì in alto, vicino ai trasformatori, abita un vecchio che sorveglia l’edificio con la televisione accesa a tutto volume — e anche quando esce, il televisore continua a funzionare. Non c’è alcun recinto; l’accesso alle rovine e all’edificio è completamente libero.
L’Albania non aveva un sistema di teleriscaldamento centralizzato, perciò ogni centrale termica esistente serviva esclusivamente l’impresa industriale per cui era stata costruita. Come combustibile veniva utilizzato il carbone delle miniere locali.